Opportunità del delivery e asporto, rischi e soluzioni.

 

 

 

Le attività sono riprese, le entrate non sono ancora quelle sperate!  Il delivery e l'asporto hanno salvato il ristoratore nel periodo più buio mai avvenuto; perché non continuare  con questa opportunità in modo da  recuperare la marginalità persa con la riduzione dei coperti.

Come approcciarsi a questo nuovo modo di lavorare?

Il team PADANA IMPIANTI, che da quasi trent'anni opera nel settore, ha analizzato il mercato, stilando alcuni semplici accorgimenti che garantiscono le giuste soluzioni.

Mettere in discussione ciò, che fino a pochi mesi fà garantiva reddito al ristoratore, non è certo facile, ma, analizzando insieme le variabili di mercato e cambiando qualche vecchia abitudine, è possibile trovare la soluzione perfetta per la propria attività.

 

 

 

 

Alcune nuove opportunità

alcune nuove opportunità
alcune nuove opportunità

Le possibilità per aumentare i guadagni sono infinite, ad esempio:

- Piatti finiti da asporto o con consegna a domicilio;

- Preparazione di semi-lavorati da asporto o con consegna a domicilio;

- Home delivery chef (proporre i propri piatti cucinando a casa del cliente);

- Dark kitchen (laboratori di produzione organizzai solo per la consegna a domicilio)

Alla produzione propria, si possono abbinare prodotti commercializzati come: vino, birra, dolci, frutta, verdura, pasta, gelato, giardiniere, marmellate ecc...

 

 

 

Potenziali clienti

potenziale clientele
potenziale clientele

Dopo questi mesi, tutti si sono abituati ad utilizzare  il delivery e l'asporto, chi continuerà a farlo saranno:

- Abitazioni private / lavoratori in smart working;

- Piccoli eventi;

- Uffici e piccole mense aziendali;

- Scuole;

- Negozi con orario continuato;

- Agenti di commercio.

 

 

 

Elaborare una nuova organizzazione dell'attività

Per riuscire a mantenere gli organici di un tempo anche dopo la fine della cassa integrazione ed avere i fatturati di un tempo, è indispensabile:

- organizzare al meglio la produzione;

- sfruttare le nuove opportunità di lavoro;

- ottimizzare le maestranze;

- ottimizzare gli acquisti di materie prime;

- ottimizzare la produzione;

- ridurre al minimo gli sprechi;

- diversificare le mansioni.

E' possibile arrivare ad organizzare tutta l'attività su piattaforma informatica.

 

 

INDISPENSABILE:

* UNA CURA ESTREMA PER IL CONTROLLO GESTIONALE,

* L'ANALISI DEL FOOD COST,

* L'EFFICIENZA DI TUTTI GLI ASPETTI DELL' ATTIVITA'

 

Per qualsiasi tipo di produzione si opti, è comunque preferibile studiare menù specifici per l'asporto, facili da leggere e con prodotti che meglio si adattano a questo tipo di esigenza.

I cibi possono essere veicolati in linea calda o fredda.

In generale serve garantire un prodotto che rispecchi le aspettative dei clienti (se viene al mio ristorante si aspetta di trovare la stessa qualità anche a casa). Se il piatto non è all'altezza, si rischia di perdere il cliente, si per l'asporto, sia al ristorante.

 

 

Rischi delle consegne calde/fredde, come superali

Analizziamo i rischi della consegna calda:

- Piatti che arrivano freddi;

- Piatti scotti;

- Piatti esteticamente brutti;

- Pizze con la pasta molle.

Evidenti limiti dovuti alla distanza, traffico, comande concentrate in poco tempo.

Analizziamo i rischi della consegna fredda: 

- Difficoltà nel rigenerare 

- Istruzioni non chiare su come preparare le finiture;

- Mancanza di semplicità.

Come superare queste difficoltà?

Una corretta gestione delle materie prime, consente di ridurre gli sprechi fino quasi ad azzerarli, garantendo sempre la disponibilità delle stesse.

Lo sfruttamento dei tempi morti con la preparazione di semilavorati, permette l'alleggerimento del carico di lavoro negli orari di punta del servizio e la programmazione a medio termine.

* L'utilizzo di attrezzature di ultima generazione, libera gli operatori da incombenze ripetitive e logoranti, garantisce costanza di risultati ed elevati livelli qualitativi.

* Il corretto uso della tecnologia, consente di ottimizzare i costi di: mano d'opera, energia, spazi tecnici e si garantiscono: qualità, sicurezza ed igiene alimentare.

* Con l'utilizzo di sacchetti o vaschette sottovuoto e in atmosfera modificata, i clienti possono conservare in frigorifero, per diverse settimane, le preparazioni.

 

PER OGNI CLIENTE STUDIAMO PERCORSI PERSONALIZZATI, VOLTI AL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI, PER LA TOTALE SODDISFAZIONE DELLE ASPETTATIVE DEL CONSUMATORE FINALE.

 

Dove siamo

Padana Impianti srl

Via Emilia Parmense 148/C

Piacenza

tel 0523/593433 [email protected]

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